PLC
In un sistema centralizzato la scelta della tipologia di hardware da utilizzare riveste una importanza assolutamente fondamentale pertanto si è optato per utilizzare un PLC anzichè un computer dedicato a "cervello" come alcuni concorrenti fanno.
Ma cosa è un PLC? Per una trattazione più esaustiva potete cliccare qui ma basti sapere che i PLC sono nati a cavallo tra gli anni 70 e 80 per la realizzazione di automazioni in campo industriale andando a sostituire i grossi quadri cablati tipici degli anni precedenti.
Nella sostanza un PLC è un computer che si fa carico di gestire un apparato, un impianto o un edificio nel nostro caso reagendo e adattandosi a degli input esterni.
Per gli impianti di home automation/domotica i PLC sono la soluzione ideale in quanto:
- sono compatti;
- energeticamente efficienti;
- estremamente flessibili;
- assolutamente affidabili;
- facilmente reperibili sul mercato;
Sugli ultimi due punti vale la pena soffermarsi:
Affidabilità: i PLC sono nati per gestire impianti industriali critici in cicli continui 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno (basti pensare ad un sistema di trivellazione di una piattaforma o al controllo di un robot in una linea di produzione) pertanto risultano praticamente eterni in un ambiente quale quello domestico dove svolgono attività molto "leggere" e in condizioni ambientali sicuramente non critiche;
Reperibilità: non è pensabile che per il guasto ad un piccolo componente (il PLC) si debba sostituire un macchinario del costo di diversi milioni di euro pertanto i PLC hanno un'elevatissima compatibilità a ritroso garantendo la massima salvaguardia degli investimenti a distanza di molti anni.
In un impianto domotico centralizzato il PLC, per mezzo dei moduli I/O, provvede a ricevere i comandi sotto forma di semplici impulsi elettrici per poi elaborarli in funzione delle istruzioni che gli sono state date per compiere poi delle operazioni.
Questa semplice logica causa/effetto e la semplicità di programmazione consentono di adattare l'impianto alle esigenze più disparate consentendo la realizzazione di funzionalità speciali o dedicate a casi specifici (es. supporto a disabilità estreme).
La centralizzazione delle funzioni "intelligenti" permette di migliorare la fault-tollerance ai guasti visto che tutti gli eventuali terminali e/o interfacce (touch-pannell, netpc, computer, ecc. ecc.) non sono altro che interfacce il cui guasto non incide minimamente con il funzionamento del sistema.
In un sistema distribuito invece il guasto a uno qualsiasi dei terminali comporta il blocco della relativa sezione di impianto o perlomeno l'impossibilità a fruire di molte funzionalità.
In un ipotetico impianto multinodo pertanto avremo un architettura come quella in figura:

Unità centrale PLC WAGO
serie 750

Modulo da 8 ingressi WAGO
serie 750

Modulo da 8 uscite WAGO
serie 750