CALCOLO POTENZA
Calcolare la potenza frigorifera di un climatizzatore (PF), significa determinare la quantità di calore (sensibile e latente) che è necessario sottrarre all'ambiente per raggiungere le condizioni termoigrometriche richieste.
Per poter fare questo bisogna tenere conto sia del calore prodotto all'interno dell'ambiente (carico termico) sia dei flussi di calore derivanti dagli ambienti circostanti (carico ambientale).

Tra i carichi ambientali da tenere maggiormente in conto si possono annoverare:
Esposizione Solare: i raggi del sole colpendo le superfici esterne le riscaldano riscaldando indirettamente l'aria interna, le finestre esposte al sole permettono ai raggi solari di scaldare direttamente l'ambiente interno. E' pertanto fondamentale valutare bene non solo superficie in mq ed esposizione delle varie pareti/finestre ma anche la loro modalità costruttiva in quanto diverse tipologie di materiali (laterizio, legno, cartongesso, cemento armato, finestre con telai in alluminio o in legno, ecc. ecc.) hanno capacità isolanti notevolmente diverse a parità di spessore.
Ingresso Aria: l'aria calda e umida che arriva all'interno dei locali comporta un carico termico aggiuntivo. I punti di passaggio dell'aria possono essere palesi quali porte e finestre con aperture frequenti ma anche meno evidenti quali aspirapolveri centralizzati, estrattori per bagni/cucine, aspiratori industriali per polveri e fumi, ecc. ecc questo perchè, se è anche vero che questi apparecchi aspirano aria e non la immettono nei locali, l'aria estratta (fresca e deumidificata) verrà sostituita da aria esterna (calda e umida) che rientrerà nel locale per mezzo di aperture e fessure al fine di compensare la depressione generata dall'espulsione.
Carichi Interni
Persone Presenti: ogni persona emana calore che contribuisce a surriscaldare l'ambiente. Maggiore è l'attività fisica delle persone e maggiore e il calore e l'umidità immessi in ambiente.
Apparecchi: ogni apparecchio in funzione emana calore durante l'utilizzo, per apparecchio si intende praticamente tutto ciò che si trova abitualmente in ogni abitazione, ufficio, ecc: lampadine, cucine, forni, lavastoviglie, motori elettrici, quadri elettrici, ecc. Ogni apparato ha un suo rendimento specifico spesso non dichiarato dal produttore e pertanto esistono delle tabelle generiche riportanti la dissipazione in percentuale rispetto alla potenza assorbita.
Oltre ai parametri più prettamente fisici è bene considerare anche il luogo in cui l'impianto verrà realizzato sia per quanto riguarda la quota sia per quanto riguarda la zona climatica: risulta palese come due ambienti assolutamente identici in tutto e per tutto posizionati in Sicilia sul livello del mare o a 2000slm in Trentino avranno necessità sia estive che invernali estremamente diverse tra loro.
In aggiunta a quanto sopra esposto è INDISPENSABILE anche considerare gli scopi dell'impianto in base alle richieste del utilizzatore finale: se viene richiesta un elevata deumidificazione, con un ridotto abbattimento della temperatura e un uso esclusivamente estivo si dovrà dimensionare e progettare l'impianto in un modo completamente diverso da un ambiente per cui viene richiesto un uso estivo/invernale come unica fonte di calore.
Dimensionare correttamente un impianto di climatizzazione è pertanto un'operazione niente affatto banale per la quale le tabelle di calcolo (di cui sotto potete vedere e scaricare un esempio) rappresentano un valido aiuto ma, per effettuare la quale, è indispensabile essere perfettamente a conoscenza sia delle esigenze dell'utilizzatore finale sia delle prescrizioni tecnico/normative in vigore.
La tabella fornisce solamente una INDICAZIONE GENERICA della potenza necessaria. Non può essere applicata in presenza di ambienti NON DOMESTICI, e per il funzionamento in pompa di calore.
