CRITERI PER L'INSTALLAZIONE DELL'UNITA' ESTERNA
Le indicazioni che seguono sono applicabili unicamente alle unità di bassa potenzialità in ambito residenziale.
Per usi commerciali e industriali è necessaria un'analisi caso per caso.
Il compito dell'unità esterna è quello di smaltire il calore sottratto all'ambiente da climatizzare e pertanto nel suo posizionamento è indispensabile tenere conto di questo suo compito al fine di ottimizzarne il funzionamento.
Se l'unità funziona unicamente in raffrescamento andranno pertanto scelti dei luoghi areati e non soggetti all'esposizione solare mentre se l'unità deve funzionare anche in pompa di calore sarebbe ottimale un posizionamento tale da consentirgli di essere in zona d'ombra durante i periodi estivi ma essere al sole durante il periodo invernale.
L'esigenza di essere al sole durante l'inverno è di semplice spiegazione visto che durante il funzionamento in pompa di calore l'unità esterna diventa la parte evaporante del climatizzatore e quindi ha bisogno di tutto il calore ambiente possibile per migliorare il rendimento.
Trovare un posto che soddisfi la duplice esigenza sembra difficile ma è abbastanza facile: basta posizionarla in alto sotto i balconi! Durante l'estate il sole è più alto e pertanto la sporgenza del balcone riparerà l'unità esterna dai raggi solari diretti, durante l'inverno il sole è più basso sull'orizzonte e quindi i suoi raggi riusciranno a colpire direttamente l'unità esterna riscaldandola.
A prescindere da quanto sopra esposto per il posizionamento dell'unità esterna è bene tenere in conto alcune semplici raccomandazioni:
1) - Ricordatevi sempre che la motocondensante è una macchina e come tale genera rumore e vibrazioni, non illudetevi che sia un semplice "armadietto" da posizionare a terra sul balcone.
2) - Qualora decidiate d'installare la motocondensante a parete prestate attenzione alle staffe utilizzate, al locale corrispondente all'interno dell'abitazione (non devono mai essere camere da letto) e alla tipologia di muratura (Es. il cemento armato trasmette rumori e vibrazioni molto meglio del laterizio normale): la motocondensante potrebbe generare rumore e vibrazione nel locale interno.
3) - Non ostacolare il flusso dell'aria posizionando la macchina troppo a ridosso di ostacoli e barriere.

4) - Posizionare l'unità trasversalmente alla direzione principale del vento per evitare che questo interferisca con l'azione del ventilatore, danneggiandolo o comunque riducendo di fatto la portata d'aria che fluisce attraverso il condensatore.

5) - Evitare ricircoli. Queste situazione è tipica delle installazioni su balconi o in zone richiuse da balaustre o muretti. A causa di un ostacolo posto davanti all'unità, pur rispettando le quote indicate l'aria calda in uscita dal condensatore viene ripresa dal ventilatore con conseguente riduzione della quantità di calore scambiato e delle prestazioni del climatizzatore.

